Federico Feroldi nasce a Milano il 15 ottobre del 1972. Appassionato d’arte contemporanea, sviluppa una forma di pittura astratta basata sull’utilizzo della materia per dare tridimensionalità e movimento alla rappresentazione su tela. L’elemento della materia resta sempre una costante in tutta la sua produzione artistica che subisce continue evoluzioni alla ricerca della novità emozionale. Nella sua prima fase artistica, i classici pennelli lasciano il posto a strumenti non convenzionali quali rulli, pennellesse o tavolozze sagomate che permettono al colore acrilico di essere letteralmente scagliato con metodo e precisione sulla tela disegnando sempre nuove e affascinanti geometrie. E’ questa la fase delle “forme nucleari”, delle “esplosioni” e delle “opere su juta fine”. L’utilizzo di strumenti di pittura non convenzionali si affianca e si combina con materiali insoliti quali mastici e schiume di poliuretano che, legandosi alla tela e all’impasto di acrilici,olii e smalti, le danno vita e personalità. La pittura presenta tratti forti e decisi in rappresentazioni che sprigionano un’intensa energia. Evidenti in questa fase le influenze di Pollock.
Nella continua fase di sviluppo Feroldi si avvicina alla “scrittura”, forma espressiva già presente in altri artisti contemporanei, che viene utilizzata per la realizzazione di alcune opere definibili trampolino verso una nuova ed originale forma espressiva. Infatti, è dalla combinazione della scrittura con l’elemento religioso rappresentato dalla croce che l’artista si avvicina ad una nuova forma di rappresentazione. In questa fase, le opere vengono realizzate su juta grezza con applicazioni di colla e juta fine che vanno a ricoprire una sorta di scultura realizzata con un mastice particolare. Tali opere vengono dipinte ad olio, acrilico o con una combinazione dei due. La particolarità delle rappresentazioni e l’unione della pittura alla scultura fanno coniare all’artista il termine di “pitto-scultura”. In tale fase, Feroldi tratta principalmente temi religiosi o legati all’origine dell’uomo.
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